Come mettere un preservativo in maniera corretta

come infilare preservativo

Per avere un rapporto sessuale piacevole e sicuro è importante scoprire come mettere un preservativo. In questa guida, alcune dritte a riguardo. Il preservativo, noto anche come profilattico, è uno degli strumenti migliori per la salute sessuale sia delle donne che degli uomini: ecco perché è di primaria importanza capire come mettere un preservativo.

Questo oggetto, che prende anche il nome di condom, non è altro che un metodo contraccettivo il cui scopo è quello di proteggere i partner dalle malattie che si trasmettono sessualmente, ovvero le malattie veneree.

Sono moltissimi i contraccettivi che si possono trovare in vendita oggi giorno, tuttavia il preservativo ha delle caratteristiche davvero uniche, che lo rendono difficile dagli altri oggetti per la contraccezione. Il preservativo è infatti noto anche come anticoncezionale a barriera, in quanto si pone fisicamente come una barriera tra il pene e la vagina, non permettendo allo sperma di entrare all’interno del canale vaginale.

Questo particolare potere del preservativo viene espletato grazie a una guaina impermeabile, sottile ed aderente composta prettamente in lattice oppure in altri materiali ipoallergenici.

Il preservativo deve essere applicato sull’organo già eretto, al fine di raccogliere al meglio tutto il liquido seminale che fuoriesce dall’organo genitale maschile. Inoltre, è necessario ricordare che il condom non deve essere utilizzato solo nella penetrazione vaginale, ma anche per la fellatio e per tutti gli altri tipi di rapporto.

Come mettere un preservativo per un rapporto sicuro

Come si è visto, quando si mette un preservativo, è possibile prevenire non solo una gravidanza, ma anche il passaggio di malattie sessualmente trasmissibili, come ad esempio l’AIDS oppure l’HIV. Se si considera solamente il piano teorico, è possibile affermare che il preservativo è sicuro al 99,9%: si tratta ovviamente di un valore altissimo.

In realtà, nessun dispositivo di contraccezione è in grado di offrire una così alta protezione dalla trasmissione di malattie veneree: tuttavia, è necessario sapere come mettere un preservativo e come usarlo, altrimenti questo oggetto può rappresentare una vera e propria minaccia. Dunque, a parte l’astinenza sessuale, non ci sono strategie che offrono una completa protezione, quindi pari al 100%, da malattie veneree e gravidanze non desiderate.

Proprio perché molte persone non sanno come mettere un preservativo, questo oggetto offre una sicurezza minore a quella potenziale: questa si aggira intorno alll’85%. Per quanto riguarda la prevenzione da gravidanze indesiderate, è bene sottolineare che molte persone credono che il liquido seminale fuoriesca dall’uomo solamente dopo l’orgasmo: questo però non è del tutto vero.

Ci sono infatti delle minuscole quantità di spermatozoi che si possono presentare anche all’interno del liquido preseminale, che è il fluido che fuoriesce nel corso dell’eccitamento, quindi anche nel corso dei preliminari. Dunque, per massimizzare l’efficacia del preservativo, si può utilizzare anche uno spermicida: spesso questo è contenuto all’interno di preservativi, mentre in altri casi è uno strumento a parte.

Come usare il preservativo

Per avere un rapporto sessuale sicuro, lontano da gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, è necessario scoprire come mettere il preservativo. La prima cosa che bisogna sapere è che questo strumento di protezione deve essere indossato non appena è possibile vedere l’erezione.

La fase dei preliminari, che si compone di pratiche che favoriscono l’eccitamento dell’uno e dell’altro partner, potrebbe causare sia la produzione di liquido preseminale che di mucose femminili: questo aumento ovviamente le probabilità di gravidanza. Si ricordi che l’efficienza del preservativo dipende fortemente dal modo in cui viene usato.

Innanzitutto, è necessario lavare le mani prima di aprire l’involucro che contiene il preservativo; poi, per non rompere o lacerare il preservativo, è necessario sposarlo al lato opposto dell’apertura. Infine, è necessario estrarre il profilattico dal suo incarto: si deve fare attenzione a non strappare il preservativo con le unghie.

Cosa fare dopo

Dopo aver messo in pratica le istruzioni riportate nel precedente paragrafo, è possibile indossare il profilattico: si ricordi prima di controllare la sua integrità, in quanto possono manifestarsi dei difetti di fabbrica. A questo punto, la guaina deve essere appoggiata sul glande scoperto, posizionando l’anello di gomma verso l’esterno.

Successivamente, il preservativo deve essere srotolato in tutta la sua lunghezza, facendo attenzione a stringere il serbatoio tra l’indice ed il pollice: questo permette di non creare bolle d’aria nel corso del rapporto. Ci sono anche dei preservativi che non sono dotati di serbatoio: a tale proposito si consiglia di lasciare un centimetro di spazio alla sua estremità, ovviamente in corrispondenza del glande.

In seguito, bisogna accertarsi di aver posizionato il preservativo sul membo in modo corretto: se questo è stato infilato al contrario, si consiglia la sua rimozione e sostituzione. Quando posizionato male, il liquido seminale può entrare in contatto con le pareti esterne della guaina.

Come rimuovere e controllare il preservativo

Dopo che si è consumato il rapporto, il preservativo deve essere trattenuto alla base usando le dita: questo permette al preservativo di non sfilarsi causando una gravidanza non voluta. Bisogna ricordare che, in seguito all’amplesso maschile, il membo diminuisce il suo volume e la sua turgidezza: ecco perché l’organo maschile deve essere sfilato dalla vagina prima della fine dell’erezione.

Una volta terminato il rapporto, si consiglia sempre di controllare l’integrità del preservativo prima di gettarlo della pattumiera: questo può infatti subire dei danni anche se non lo si nota ad occhio nudo. Il primo metodo che si consiglia per visionare l’integrità del condom è quello di riempirlo di acqua: se rotto, l’acqua uscirà dai fori presenti.

Quando non c’è dell’acqua a disposizione, il preservativo può anche essere controllato mettendolo sotto pressione: si deve spremere il condom dopo averlo annodato. Ovviamente, qualora sia ancora integro, non uscirà neanche una goccia di liquido seminale dal preservativo.

Si tratta di un metodo meno certo del primo, quindi si consiglia sempre di testare l’efficacia del preservativo riempiendolo di acqua e vedendo se ci sono delle perdite.

Come utilizzarlo al meglio

Si è visto in questa guida quali sono gli step necessari per infilare il preservativo: come si è visto, si tratta di una procedura veramente semplice, che dopo pochi tentativi diventerà davvero un gioco da ragazzi. A tal proposito, è necessario fare alcune considerazioni finali che riguardano la scelta del preservativo e di altri oggetti utili nel corso dell’atto.

Innanzitutto, la scelta del preservativo dipende da quali sono le proprie esigenze: ci sono preservativi che fanno ritardare l’orgasmo, altri che invece favoriscono una maggiore sensibilità, quelli lubrificati o quelli per i soggetti allergici al lattice. Generalmente, si consigliano i profilattici dotati di un serbatoio: si tratta dei prodotti più sicuri, specialmente per coloro che si approcciano per la prima volta al loro utilizzo.

Nel loro punto più estremo, quindi sul glande, i profilattici che hanno il serbatoio sono dotati di una piccola appendice atta a raccogliere il liquido seminale nel corso del coito. Questo serve a rendere minimo il rischio di rottura del condom, facendo in modo che non si formi aria al suo interno.

Inoltre, nel corso della fase preliminare, si consiglia di utilizzare dei prodotti lubrificanti se si hanno problemi di secchezza, specialmente per quanto riguarda la partner. Questi possono essere utilizzati per favorire il rapporto e per un maggiore piacere, sia per lui che per lei.

Si consigliano dei lubrificanti a base di acqua, che sono i più efficienti in questo caso. Prima di utilizzarli, si consiglia di accertarsi riguardo l’assenza di sostanze che causano allergie o controindicazioni.

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