Amminoacido condizionatamente essenziale

Benefici del fieno greco

Il fieno greco è una pianta che cresce prevalentemente in ambienti submontani oppure costieri: essa è originaria dell’Asia occidentale e ha un odore davvero particolare. Proprio a causa del suo odore, oltre ad essere utilizzata come integratore, questa pianta viene usata anche nell’industria profumiera. Il fieno greco è un pianta ricchissima di benefici per l’organismo umano.

fieno greco

Dove si trova: è una pianta erbacea annuale originaria dell’Asia occidentale.

Integratori a base di fieno greco

Proprietà e benefici del fieno greco

Il fieno greco è una pianta che cresce prevalentemente in ambienti submontani oppure costieri: essa è originaria dell’Asia occidentale e ha un odore davvero particolare. Proprio a causa del suo odore, oltre ad essere utilizzata come integratore, questa pianta viene usata anche nell’industria profumiera. Il fieno greco è un pianta ricchissima di benefici per l’organismo umano.

Il fieno greco è una pianta sempre più utilizzata nel corso degli ultimi anni per via dei numerosi benefici che è in grado di apportare all’intero organismo umano: si tratta di una pianta che si trova specialmente in ambienti costieri oppure submontani. L’odore del fieno greco, che sembra essere originario dell’Asia occidentale, è molto particolare: alcune persone lo trovano buono, mentre altre lo trovano ripugnante.

Proprio a causa del suo odore così intenso e particolare, questa pianta al giorno d’oggi non viene utilizzata solo per la realizzazione di integratori e prodotti ad uso interno, ma anche nell’industria profumiera. Nell’ambito della medicina popolare, invece, il fieno greco era utilizzato per contrastare i parassiti intestinali, ma anche come epatoprotettore e galattologo, quindi per favorire la produzione di latte nelle donne incinte.

Da sempre, il fieno greco è conosciuto ed utilizzato a causa delle sue proprietà ricostituenti, antianemiche, antiuclera, anabolizzanti, ipoglicemizzanti ed ipolipidemizzanti. Tuttavia, per quanto riguarda l’azione ipoglicemizzante c’è da dire che la sua azione è veramente modesta: invece, grazie al suo potere tonico e stimolante, questa pianta è usata per contrastare la magrezza di bambini ed adulti.

Sotto forma di cataplasma, invece, la farina di questa pianta è impiegata per contrastare le ulcere alle gambe, i foruncoli, la pelle grassa e soprattutto impura. Infine, nell’ambito della bellezza, la pianta è usata come emolliente, antirughe, rassodante e antismagliature.

A cosa serve il fieno greco

Il fieno greco è conosciuto da sempre e vanta moltissime applicazioni a causa delle sue moltissime proprietà: innanzitutto, questa pianta viene utilizzata al fine di contrastare la perdita di appetito, ovviamente per uso interno. Per quanto riguarda l’utilizzo esterno del fieno greco, si tratta di una pianta consigliata specialmente per trattare le infiammazioni della pelle.

Questi benefici che vengono ascritti alla pianta sono da attribuire sicuramente alle mucillagini che sono contenute in quantità davvero grandi all’interno dei semi presenti dentro il fieno greco. Quando vengono assunte all’interno dell’organismo, sembra che le mucillagini siano ottime per contrastare la perdita dell’appetito; quando usate sulla pelle, invece, esse svolgono un’azione idratante ed emolliente, ottima nelle infiammazioni

Ci sono però numerose altre proprietà che possono essere ascritte a questa pianta che proviene dalle regioni dell’Asia occidentale: questa infatti sembra essere anche un ottimo ipolipemizzante ed ipoglicemizzante.

Per quanto riguarda la prima qualità, questa è stata confermata da numerosi studi: si è visto infatti che le saponine, che sono contenute nei semi della pianta, risultano ottime per abbassare i livelli di trigliceridi, di colesterolo LDL e di colesterolo totale. Invece, per quanto riguarda la funzione ipoglicemizzante, questa è stata studiata in laboratorio ma non si è ancora compreso il suo meccanismo esatto.

Sembra che la pianta sia in grado di favorire la produzione di insulina, che viene secreta da parte delle cellule beta del pancreas; allo stesso tempo, il fieno greco sembra essere in grado di inibire l’attività degli enzimi che sono coinvolti nel metabolismo dei carboidrati.
Purtroppo, al giorno d’oggi, queste applicazioni terapeutiche del fieno greco non sono state approvate in modo ufficiale in campo medico e scientifico.

Ciò però non significa che il fieno greco non sia contenuto all’interno di integratori alimentari: si tratta di integratori utili ad aiutare il metabolismo dei carboidrati e controllare il livello del colesterolo nel sangue.

Caratteristiche e funzioni principali

Il fieno greco è una pianta conosciuta da sempre a causa dei moltissimi benefici che vengono ascritti al suo utilizzo, sia interno che esterno: gran parte di questi benefici possono essere ascritti alle mucillagini presenti nei semi della pianta. Le mucillagini che sono contenute all’interno dei semi di fieno greco sono sicuramente indicate per contrastare quelli che sono i casi di perdita di appetito.

Al fine di curare l’inappetenza e favorire l’appetito nei soggetti, si consiglia il consumo di due grammi di droga di fieno greco tre volte al giorno, prima di consumare i tre pasti principali della giornata. Si è visto però che le mucillagini che sono contenute nei semi di fieno greco non sono solamente da assumere internamente, ma possono anche essere utilizzate esternamente.

Infatti, nel momento in cui le mucillagini vengono applicate sulla cute queste sono in grado di esercitare un’ottima funzione emolliente: ecco perché queste vengono impiegate specialmente per trattare le diverse infiammazioni che interessano la pelle. Per la cura di infiammazioni cutanee, il fieno greco può essere impiegato come cataplasma, che deve essere applicato sulla pelle infiammata.

Al fine di preparare il cataplasma, si possono aggiungere circa cinquanta grammi di semi a duecentocinquanta di acqua: questo deve essere bollito e poi lasciato in infusione per cinque minuti. Ovviamente, nel momento in cui si utilizzano tali preparazioni, le dosi di pianta devono essere proporzionate a quelli che sono i propri bisogni e soprattutto la propria condizione.

Il suo uso in medicina popolare

Il fieno greco, ovvero questa pianta di provenienza asiatica, è da sempre conosciuta e soprattutto utilizzata nell’ambito della medicina popolare: ancora una volta, questa è impiegata sia internamente che esternamente. Internamente, questa pianta viene utilizzata per contrastare il diabete, per eliminare il catarro del tratto respiratorio e come galattologo, dunque per favorire la produzione di latte nelle donne incinte.

Per quanto riguarda l’utilizzo esterno della pianta, il fieno greco viene impiegato per contrastare degli eczemi, le ulcere cutanee e soprattutto le infiammazioni della pelle. Essendo il fieno greco una pianta asiatica, questa è da sempre utilizzata nella medicina cinese: in questo ambito, la pianta viene utilizzata al fine di curare sia l’impotenza che l’ernia.

Ancora, per quanto riguarda la medicina tradizionale indiana, il fieno greco è da sempre noto per trattare situazioni come la colite, l’anoressia, il vomito, la bronchite, la febbre e la tosse. Per quanto riguarda invece l’utilizzo del fieno greco nell’ambito della medicina omeopatica, questa funge da ipocolesterolemizzante e ipoglicemizzante, come alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e come rimedio per l’anoressia.

Ovviamente la quantità di fieno greco che bisogna assumere cambia da persona a persona, e soprattutto dipende anche dalla diluizione omeopatica che si utilizza.

Controindicazioni del fieno greco

Per quanto riguarda l’utilizzo del fieno greco, c’è innanzitutto da dire che l’utilizzo di questa pianta di origine asiatica come rimedio per moltissime patologie non è approvato, al momento, dalla scienza e dalla medicina tradizionale. Infatti, tutti i rimedi omeopatici non godono dell’approvazione della medicina: per questo, prima di assumerli, si consiglia di rivolgersi al proprio medico per eventuali effetti indesiderati.

Per quanto riguarda le controindicazioni di questa pianta, c’è innanzitutto da dire che il fieno greco e i suoi preparati non devono essere usati in casi di ipersensibilità oppure allergia nei confronti delle sue componenti. Inoltre, i preparati non devono essere utilizzati anche nel corso della gravidanza, in quanto questi portano a maggiori contrazioni dell’utero.

Ci sono poi delle interazioni farmacologiche alle quali bisogna fare attenzione quando si assume il fieno greco, quindi questo non deve essere assunto insieme ad ipoglicemizzanti orali, insieme a prodotti anticoagulanti o se si seguono terapie ormonali. C’è poi da dire che il fieno greco è in grado di ridurre l’assorbimento dei farmaci che si assumono per via orale e può prevenire le lesioni ulcerose causate da farmaci.

Infine, il fieno tossico è una pianta scarsamente tossico, e questa sua caratteristica è confermata da numerosi studi: ci sono però alcuni casi di problemi di tipo intestinale, anche se comunque non gravi o preoccupanti.