Ginseng peruviano

Benefici della Maca

La maca peruviana, conosciuta anche come Ginseng delle Ande, è una radice ottima per il benessere di chi soffre di stanchezza generalizzata. La maca è utilizzata per recuperare le energie e per migliorare le prestazioni psicofisiche. Ci sono moltissimi integratori che contengono questa radice e che servono a donare nuovamente energie al proprio corpo.

maca peruviana - benefici

Dosaggio giornaliero: tra 1,5 e 3 grammi al giorno.

Integratori a base di Maca

Proprietà e benefici della maca peruviana

La maca peruviana è un prodotto sempre più utilizzato in moltissime parti del mondo, sia sotto forma di integratore che come radice da mangiare: si tratta di una pianta ottima a fornire nuovamente le giuste energie all’organismo.

Quando si parla della maca peruviana, si fa riferimento ad una pianta nota a molti con il nome di ginseng delle Ande: questa pianta cresce sulle famose montagne del Perù, a più di tre o quattro chilometri di altezza. La pianta della maca fa parte della grande famiglia delle Brassicaceae, ed il suo nome scientifico è Lepidium Meyenii: la sua parte più importante è ovviamente la radice, ovvero il tubero che si sviluppa sotto il suolo. La maca è un ortaggio che rientra nella categoria delle crocifere: di questo gruppo fanno parte anche cavoli, broccoli e cavolfiori.

Da sempre la maca viene utilizzata sia in ambito culinario e medicinale in Perù: essa era impiegata specialmente per migliorare il desiderio e la fertilità, ma anche per le persone con poche energie e scarsa resistenza. La parte commestibile di questa pianta è rappresentata dalla radice, che si sviluppa sotto terra e che si può trovare in diversi colori, come il bianco ed il nero. Il sapore di questa pianta viene descritto come legnoso e non troppo piacevole.

Informazioni importanti

Proprietà e benefici della maca La maca peruviana è da sempre utilizzata in Sud America per via delle moltissime proprietà che sono contenute all’interno della sua radice, che come si è detto, rappresenta la parte commestibile di questa pianta. Una delle proprietà della maca è sicuramente l’aumento dell’energia sessuale e della fertilità: questi benefici sono confermati da numerosissime ricerche effettuate sui ratti.

Tali ricerche hanno evidenziato come, in seguito all’assunzione della maca, i testicoli dei topi aumentassero di volume e iniziassero a produrre una maggiore quantità di sperma. Per quanto riguarda l’uomo, invece, è possibile notare che l’integratore di questa radice è in grado di migliorare la qualità degli spermatozoi.

Difatti, l’integratore migliora gli spermatozoi dal punto di vista morfologico ed anche funzionale, senza però andare a modificare la concentrazione di estradiolo e testosterone, che sono degli ormoni importantissimi. Questo ovviamente causa un miglioramento sia del desiderio sessuale sia della performance in se, portando dunque ad un aumento della fertilità nell’uomo e nella donna.

La maca peruviana prende il nome di Ginseng delle Ande perché, proprio come fa il ginseng, è in grado di favorire un aumento delle energie: ecco perché gode di ottime proprietà rivitalizzanti ed anche toniche sia per il sesso femminile che per quello maschile. L’integratore di questa radice può dunque essere utilizzato anche per aumentare la libido e favorire la durata del coito: questo fornirà più piacere ad entrambi i partner.

A cosa serve la maca

Non ci sono affatto dubbi sul fatto che la maca rappresenta un prodotto dalle ottime proprietà rivitalizzanti e toniche per l’uomo e per la donna, ecco perché trova applicazione in moltissimi campi diversi. Un altro utilizzo che si può fare dell’integratore di questa radice Sudamericana riguarda la disfunzione erettile: nei casi in cui si hanno problemi di erezione peniena, la maca può rappresentare un validissimo aiuto.

Ancora, la maca rappresenta una soluzione ottima anche per tutte le persone che soffrono di scarso desiderio sessuale ed infertilità: ovviamente, prima di iniziare ad assumere il prodotto, è necessario consultare il proprio medico per evitare spiacevoli inconvenienti.

Un altro dei benefici che si possono ascrivere alla maca riguarda sicuramente il controllo sulla pressione del sangue all’interno delle arterie. Alcuni studi condotti su numerose donne in menopausa hanno mostrato che l’assunzione di estratto di maca peruviana porta sicuramente alla diminuzione di quelli che sono i picchi di ipertensione: inoltre, grazie agli estratti sono stati mantenuti i corretti valori della pressione arteriosa.

Non ci sono dubbi che questo porti anche ad un miglioramento della funzionalità del cuore: la maca permette di non affaticare troppo il cuore nel corso della sistole ventricolare.

Funzioni principali della maca peruviana

Oltre alle numerose qualità che sono state ascritte a questa radice, è doveroso menzionare anche altri benefici che questa pianta è in grado di fornire al corpo umano. Un’altra proprietà che può essere ascritta a questa radice riguarda il rafforzamento delle difese immunitarie: questa funzione viene compiuta dagli alcaloidi contenuti all’interno della pianta.

Questi alcaloidi sono infatti in grado non solo di prevenire le infezioni virali e batteriche, ma anche le complicazioni collegate a queste infezioni: tra queste si menzionano il raffreddore e le affezioni delle vie respiratorie primarie.

La maca si rivela un ottimo alleato anche nel supporto dell’organismo, specialmente nella prevenzione di malattie gravi come l’herpes, le immunodeficienze ed i tumori. Proprio per il suo contenuto di ferro, vitamine e potassio, la maca sembra essere davvero efficiente nel fornire energie al corpo: in questo modo è possibile evitare l’astenia muscolare ed anche l’affaticamento.

La particolarità di questa radice è sicuramente il fatto che questa è in grado di fornire al corpo l’energia in modo davvero rapidissimo. Non solo la maca risulta ottima per migliorare le energie corporee, ma anche per migliorare l’umore e ridurre lo stress e l’ansia: ovviamente, per godere di questi benefici è necessario assumere i preparati a base di maca per alcune settimane almeno.

Alcuni studi suggeriscono inoltre che la maca peruviana è utilissima in campo tricologico, perché essa agisce in due modi diversi sui capelli. Da un lato, infatti, la maca è in grado di prevenire la caduta dei capelli, mentre dall’altro lato la maca è in grado di rinforzare il bulbo del capello: da ciò ne consegue che i capelli appaiono forti e lucidi.

Controindicazioni

La maca è una radice che può essere utilizzata sia sotto forma di polvere che di capsule: questa può essere inserita sia nello yogurt che nel latte oppure nel succo di frutta a prima mattina, in modo da iniziare la giornata al meglio. Numerose ricerche hanno dimostrato che una prima colazione ricca di queste bevande è in grado di apportare energie in pochissimo tempo.

Quando la maca viene assunta sotto forma di polvere, si consiglia di assumerne una quantità che vada dai tre ai cinque grammi una sola volta al giorno: questo corrisponde a due cucchiaini di caffè rasi. Per quanto riguarda invece le preparazioni sotto forma di capsule o compresse, si consiglia il consumo di un massimo di sei opercoli al giorno, accompagnati ovviamente da un bicchiere di acqua.

In merito alle controindicazioni legate all’utilizzo di prodotti a base di maca, è necessario dire che il loro utilizzo è sicuro e non ci sono state interazioni farmacologiche o di altro genere nel corso delle ricerche. Assumere circa tre grammi al giorno per quattro mesi non causa alcun effetto collaterale nell’essere umano.

Ovviamente, se si seguono delle terapie con altri farmaci o si hanno alcune patologie, è necessario chiedere consiglio al proprio medico di fiducia prima di iniziare ad assumere gli integratori a base di maca. SI consiglia di evitare l’assunzione di maca in caso di tumore al seno, ovaio, utero, fibromi uterini ed endometriosi, in quanto questa mima gli effetti di ormoni estrogeni. Inoltre, è sconsigliato il suo utilizzo in gestazione ed allattamento, in caso di ipertiroidismo, nel corso della sindrome premestruale, in chi soffre di amenorrea, ovaio policistico ed endometriosi.