Masturbazione compulsiva: 5 info per te

masturbazione compulsiva

Oggi siamo qui per parlare di masturbazione compulsiva, una sorta di psicosi che vede il soggetto eccessivamente coinvolto in quel che riguarda l’attività di autoerotismo. Una vera e propria ossessione che porta alla dipendenza, non si ha più alcun controllo  e si gestisce con difficoltà la situazione.

Per chi non ne ha mai sentito parlare, forse non è chiaro che un comportamento di questo genere a lungo andare porta addirittura a sacrificare quella che è la propria vita privata e lavorativa. Ma quali sono le reali masturbazione compulsiva cause, e i rimedi?

Affronteremo questo delicato argomento di seguito, cercando di fare il più possibile chiarezza in merito.

Masturbazione compulsiva: cos’è

Conosciuta anche come autoerotismo compulsivo, essa sta a rappresentare una serie di sintomi che portano il soggetto a un eccessivo coinvolgimento in quella che è l’attività di autoerotismo per provare piacere. Una situazione che si gestisce in maniera molto difficoltosa, così tanto che diviene quali impossibile evitarlo.

Non avere controllo, purtroppo, fa in una qualche misura perdere anche il senso del piacere che si dovrebbe provare nella masturbazione, l’unica cosa che si vuole è dare spago a un impulso irrefrenabile. In buona sostanza possiamo affermare che quando si parla di masturbazione compulsiva, non ci si riferisce all’ano in se, ma all’incapacità di gestire l’impulso.

Si tratta di una vera e propria dipendenza che non porta alcuna soddisfazione e quindi un disturbo ossessivo compulsivo. Tale comportamento porta a sacrificare la propria vita, ma anche il lavoro, le amicizie e tutte le relazioni che un soggetto in genere mette in atto.

Quando diviene un problema

In genere l’atto avviene dopo che c’è stato uno scambio o di messaggio o di fotografie che hanno uno sfondo sessuale. Tale meccanismo innesca il desiderio e nei casi più gravi può addirittura portare a una vera e propria ossessione che prende il nome di sexting. 

La masturbazione compulsiva può riguardare tanto le donne quando gli uomini. In genere l’atto quando si conclude porta con se un senso di colpa all’interno della persona che finisce per vedere la sua situazione stressante, quasi causa di ansia.

In tutto ciò possiamo affermare che la masturbazione in sé, non è un qualcosa di sbagliato che l’individuo non dovrebbe fare. Anzi a dire il vero è una valvola per scaricare lo stress e altre emozioni spesso difficili da gestire. 

Inoltre soprattutto per i più giovani è un modo per conoscere il proprio corpo e quindi avere padronanza di se durante le proprie relazioni. Ma allora quando si presenta il problema?

Si parla di un vero e proprio problema psicologico, nel momento in cui si riconosce la presenza di quella che è la masturbazione compulsiva compulsiva. Quello che in molti non sanno è che la masturbazione compulsiva è un problema più comune di quello che si pensa. 

Inoltre non è sempre facile diagnosticare una problematica del genere considerando che chi soffre di masturbazione ossessione compulsiva è difficile da individuare perchè lo tiene nascosto a tutti per un senso di pudore e di vergogna. L’unico atteggiamento che si può denotare è un senso di irrequietezza quando si è in presenza di altre persone, perchè si ha difficoltà nel dare sfogo a quello che è in quel momento, il proprio desiderio.

Masturbazione compulsiva cause

Adesso che conosciamo la masturbazione compulsiva, è il momento di ricercare le masturbazione compulsiva cause. Esse in realtà possono essere veramente molte e spesso non semplici da rilevare. 

A volte l’autoerotismo può essere messo in atto per riuscire a far defluire lo stress che ognuno di noi accumula. Tra problemi da affrontare, pensieri negativi e noia, spesso è difficile destreggiarsi.

La masturbazione può essere quindi un mezzo per far defluire ansia, rabbia e tristezza ed incanalarne in quello che è un vero e proprio piacere. A dire il vero fino a quando non si presenta una situazione di masturbazione compulsiva, non ci sarebbe neanche nulla di male. 

Il problema si presenta quando la masturbazione diventa un’attività incontrollata, che non viene più utilizzata a sfondo “terapeutico, ma piuttosto diviene una dipendenza. Si ci trova in una situazione in cui si ha l’irrefrenabile voglia di darsi piacere, tanto da non resistervi.

La negazione dell’appagamento finisce per peggiorare lo stato d’animo, rendendo il soggetto nervoso, irrequieto.

In buona sostanza le cause della masturbazione compulsiva sono da ricercarsi in un comportamento che risulta essere disfunzionale, che però va a nascondere una problematica molto più profonda. Essa mina la vita quotidiana dell’individuo, le relazioni e il regolare svolgimento delle sue attività basilari.

Ha delle conseguenze?

Lasciando da parte le dicerie popolari che non stiamo qui a dire, perchè tanto le conoscono tutti. Quali sono le conseguenze di un disturbo come la masturbazione compulsiva? 

L’autoerotismo compulsivo e quindi la troppa masturbazione fa notare le sue più grandi conseguenze soprattutto sulla vita sociale e quella affettiva del soggetto. Il soggetto che è affetto da masturbazione compulsiva sfoga tutto il suo desiderio in maniera autonoma e questo lo porta a un netto calo del desiderio sessuale.

In alcuni casi molto gravi, tale problematica può addirittura sfociare nel preferire l’autoerotismo al rapporto sessuale con il proprio partner. A quel punto gli incontri intimi con il partner sono visti più come un dovere che some un piacere. 

Tutto questo a lungo andare non solo mette a rischio le dinamiche di coppia, ma può anche portare l’uomo ad avere disfunzioni erettili. Insomma la masturbazione compulsiva non è certo una problematica da prendere sotto gamba, ma da tenere sotto stretto controllo.

Masturbazione compulsiva rimedi

A questo punto viene da chiedersi quali siano i masturbazione compulsiva rimedi. In genere ci sono dei trattamenti che sono ritenuti maggiormente efficaci in presenza di problematiche di questo tipo. 

Un di questi è la terapia Cognitivo Comportamentale. Si tratta di un intervento di tipo psicologico che è orientata verso l’informazione da parte del terapeuta nei confronti della persone che ha mostrato la tendenza ad essere vittima della masturbazione compulsiva.

Lo psicoterapeuta spiega al soggetto quelle che sono sia le cause che i sintomi. Sapere queste cose serve alla persona per intraprendere un certo tipo di percorso terapeutico e andare alla ricerca di quelle che possono essere le reali masturbazione compulsiva cause. 

Insomma partire dalla manifestazione per avere riscontro delle cause sottostanti. Solo dopo una prima fase di questo genere, il terapeuta aiuterà la persona sia a conoscere che ad applicare tutte quelle strategie che lo possano aiutare a ridurre gli effetti della masturbazione compulsiva.

Lo scopo che si vuole raggiungere è quello di riuscire a ridurre il numero di atti in cui il mal funzionamento trova sfogo. Grazie alla terapia, il soggetto vittima di masturbazione compulsiva imparerà a trattenersi e a gestire i pensieri in maniera migliore evitando tutti i comportamenti disfunzionali. 

Un vero e proprio percorso che permette di migliorare la qualità della vita del singolo soggetto affetto da masturbazione ossessiva compulsiva.

Altri rimedi efficaci

Ma intervenire solo con la psicoterapia a volte può non essere sufficiente, proprio in questo caso si mettono in atto altre tipologie di trattamento per la masturbazione compulsiva. Ci sono casi in cui è ad esempio, necessario intervenire con una terapia farmacologica che va ad abbassare, per un certo periodo libido.

Si tratta di interventi molto utili quando la masturbazione compulsiva diviene talmente presente nella vita del soggetto da essere quasi invalidante.

In genere la terapia farmacologia utilizzata come masturbazione compulsiva rimedi, è quella a base di antidepressivi. Alcuni studi hanno dimostrato come questi siano in grado di abbassare il desiderio sessuale e quindi andare a ridurre lo stimolo alla masturbazione.

Si tratta di un trattamento molto efficace soprattutto nel caso in cui la masturbazione compulsiva si leghi a sensazioni di ansia.

Infine altrettanto validi sono i gruppi di supporto, esattamente come succede per altre tipologie di dipendenza. Non sono pochi gli studi che hanno provato come spesso condividere le proprie esperienze, sapendo di non essere giudicato, è un ottimo rimedio. 

Il gruppo permette di costruire intorno al soggetto una rete di aiuto e di supporto.

Come capire se si soffre di masturbazione compulsiva

Adesso resta calmo e non correre dal tuo psicologo, cerchiamo innanzitutto di comprendere se veramente hai un disturbo di questo genere. 5 sono gli aspetti a cui devi fare attenzione.

  • Non puoi smettere quando vuoi

Una persona che non soffre di masturbazione compulsiva, può interrompere la visione di video porno anche nel bel mezzo di una scena particolarmente hot. Ma se ti svegli la mattina affermando che non ti masturberai e poi a sera ti accorgerai di averlo fatto diverso volte, beh forse c’è un motivo. 

Se ti accorgi che non ne puoi proprio fare a meno anche se tu sei determinato a farlo, forse dovresti valutare la possibilità che ci sia un vero problema. Ovvio che anche nel caso in cui tu fossi riuscito a non masturbarti tutto il giorno, non è detto che tu non possa soffrire del problema.

Ci sono soggetti affetti da masturbazione ossessiva compulsiva che scelgono di non toccarsi per giorni, per avere un orgasmo più intenso. Si tratta comunque di un problema patologico.

  • Pensi frequentemente al porno

I film porno sono un tuo chiodo fisso? Così tanto da averne una vera e propria collezione. Beh forse c’è qualcosa di patologico in te.

Questo soprattutto nel caso in cui arrivi addirittura ad organizzare i tempi nell’arco della giornata, per riuscire a dedicare tempo al tuo passatempo preferito. Chi è affetto da masturbazione compulsiva non riesce proprio a smettere.

È possibile che appena sveglio la prima cosa che fa è accendere il pc o lo smartphone per guardare dei video porno e dar sfogo a quelle che sono diventate delle vere e proprie esigenze. Si arriva addirittura a tenere un video porno in sottofondo mentre si fanno altri lavori al pc.

  • Noia = masturbarsi 

Può capitare nell’arco della giornata di annoiarsi o comunque trovarsi 5 minuti senza fare nulla. Se sostituisci alle parole crociate la masturbazione, forse c’è un problema da valutare. 

Lo stesso vale per l’ansia, se quando ti senti ansioso o depresso ricorri alla masturbazione per contrastare questo sentimento, dovresti rivolgerti a uno specialista.

  • Problemi di coppia

Lo abbiamo accennato poco fa, spesso la masturbazione compulsiva porta dei problemi nel rapporto con il partner. Nei casi più gravi si arriva a una vera e propria vita di coppia insoddisfacente. 

Ci possono essere dei veri e propri cali del desiderio, disfunzione erettile e difficoltà nel raggiungere l’orgasmo.  Quando si presentano dei casi veramente patologici ci si sente costretti ad avere rapporti con la propria partner ma non desiderarne affatto.

  • Ti masturbi illegalmente

Si va alla ricerca della situazione che maggiormente possa portare l’eccitazione, si arriva al punto in cui la classica masturbazione non è più sufficiente, di ha bisogno di un brivido in più.

Allora cosa si fa? Ci si rifugia nel farlo in posti pubblici creando problematiche alle persone che ti circondano. Non di rado chi è affetto da masturbazione compulsiva, ha anche comportamenti ossessivi compulsivi e/o dipendenze.

In conclusione

Insomma la masturbazione compulsiva non è un problema da poco conto, ma crea non poche difficoltà sia in chi ne è affetto che in chi invece è vicino a una persona con questa problematica. Il primo tra i rimedi alla masturbazione compulsiva, resta sicuramente l’affidarsi a uno psicoterapeuta che sia in grado di intervenire e consigliare alla persona come agire.

I campanelli d’allarme possono essere diversi anche se per chi non soffre della problematica occorre molta attenzione per coglierli. Una delle primissime persone che possono aiutare la persona che soffre di masturbazione compulsiva è il partner, che può rilevare la problematica indagando su quelli che sono i cambiamento nell’approccio alla sfera sessuale. 

La masturbazione compulsiva affligge un gran numero di persone, molte più di quelle che si possa immaginare, una problematica frequente, spesso provocata dallo stress eccessivo o da altre tipologie di dipendenze.

Molto utilizzate sono anche le terapie farmacologiche che intervengono a placare stati di ansia e di stress, in cui spesso il soggetto ricorre alla masturbazione.

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