Masturbazione: cos’è e quali sono i benefici

masturbazione

Il sesso può essere un’esperienza magnifica, soprattutto se condivisa con chi si ama. Come ben noto, si tratta di pratiche ricche di sfumature e sfaccettature, e può donare esperienze appaganti e migliorare notevolmente la salute psico fisica di una persona.

Un’altra pratica, però, può donare gli stessi piaceri, e può essere praticata in solitaria o insieme al proprio partner. Si tratta della masturbazione. La masturbazione è una pratica molto diffusa anche fra i più piccoli, considerata anche il primo approccio vissuto dai bambini a quello che poi sarà l’atto sessuale vero e proprio.
Per molti anni la pratica della masturbazione è stata condannata, ma fortunatamente al giorno d’oggi non è più vista come una pratica peccaminosa.

Che cos’è la masturbazione

Con il termine masturbazione, conosciuta anche con il nome di autoerotismo, si intende la stimolazione dei propri genitali, da soli o insieme al proprio partner, finalizzata al piacere sessuale. Questa pratica risulta essere molto diffusa in egual modo sia tra gli uomini sia tra le donne, nonostante queste ultime fatichino ad ammettere di masturbarsi.

La pratica della masturbazione risulta essere una risposta fisiologica ai propri impulsi e desideri sessuali, e può terminare con l’orgasmo. La stimolazione dovuta all’autoerotismo può avvenire attraverso l’utilizzo delle dita e delle mani, ma anche tramite l’utilizzo di sex toys o oggetti di uso quotidiano, come ad esempio tramite l’utilizzo di diverse tipologie di ortaggi e frutta, che solitamente mimano la forma del pene o della vagina.

Si può ricorrere alla masturbazione anche prima di un rapporto sessuale vero e proprio, in quanto fa parte attiva dei preliminari: l’uomo può ricorrere alla masturbazione per ottenere l’erezione, mentre la donna può scegliere di masturbarsi o farsi masturbare dal proprio partner per aumentare la lubrificazione del proprio sesso e, quindi, favorire la penetrazione.

Quella della masturbazione risulta essere una pratica molto diffusa, e questa tipologia di stimolazione viene spesso praticata quotidianamente. I benefici della masturbazione quotidiana o perlomeno settimanale sono ben noti e riportati anche da diverse ricerche scientifiche: masturbarsi, infatti, aumenta le produzioni di diversi ormoni e favorisce il rilassamento, lasciando l’organismo in uno stato di estasi e soddisfazione.

Cenni storici

Come annunciato, la pratica della masturbazione non è sempre stata ben vista, in quanto considerata fino agli inizi del 900 come una pratica peccaminosa. Infatti, fra l’inizio del Settecento e la fine dell’Ottocento la pratica della masturbazione fu condannata sia dalla scienza che dalla medicina.

John Marten, noto chirurgo dell’epoca, per promuovere la vendita di tinture e polveri curative di sua produzione, pubblicò ad inizio del 700 un opuscolo nel quale veniva sottolineato il peccato dell’autoerotismo, insieme alle conseguenze notevolmente preoccupanti per entrambi i sessi. Il chirurgo, inoltre, attribuiva alla pratica della masturbazione ogni sorta di malattia come causa e conseguenza dell’atto peccaminoso.

In questo periodo storico, quindi, la masturbazione era malvista e furono molti i danni attribuiti all’utilizzo di questa pratica, trasformandola in breve tempo in un tabu e colpevolizzando chi la praticava. Secondo gli antenati, infatti, la masturbazione era in grado di rendere sordi, ciechi, e diminuiva notevolmente le dimensioni del pene.

Tutto ciò, secondo loro, era necessario per far desistere l’uomo dal praticarla perché, sempre secondo loro, l’organismo maschile produce un quantitativo limitato di sperma e quindi, sprecando con la masturbazione, le possibilità di riprodursi diminuivano drasticamente. Per quanto riguarda il genere femminile, invece, la donna risultava essere meno interessata a tali pratiche, e, nel caso in cui lo fosse, la donna veniva colpevolizzata notevolmente di più rispetto al maschio.

Ancora oggi, purtroppo, per molte donne la masturbazione è ancora vista come un tabù, proprio perché la pratica della masturbazione non è legata al tema della riproduzione ma solo al piacere fisico e di conseguenza, una donna che pratica la masturbazione, può essere vista come una poco di buono. Con il passar del tempo, fortunatamente, la sessualità si è fatta più libera.

Le donne però che ammettono di masturbarsi sono ancora poche, e continuano a vergognarsi di praticare la masturbazione. Agli inizi del Novecento, con la nascita della sessuologia, la visione negativa dell’atto masturbatorio è stata abbandonata lentamente.

Solo negli anni 40, però la pratica masturbatoria sia per uomini sia per le donne fu trasformata in una pratica completamente normale e fisiologica. Secondo il sessuologo Alfred Kinsey, infatti, non risulta essere patologica, ovviamente se gli episodi masturbatori sono controllati e non corrispondono ad una mania.

La masturbazione fa bene

Fin dall’antichità, alla masturbazione sono stati attribuiti effetti prima negativi, poi positivi sia sulla mente che sul corpo. Per quanto riguarda la sfera sessuale, la masturbazione risulta essere altamente benefica, in quanto comporta lo sviluppo di diverse capacità e la soluzione a diversi problemi sia fisici e mentali, come:

  • Auto procurarsi piacere;
  • Alleviare la tensione sessuale accumulata a causa dello stress;
  • Conoscere meglio se stessi e il proprio corpo: tramite la masturbazione, infatti, è possibile scoprire le proprie zone erogene e come stimolarle correttamente, facilitando i rapporti sessuali con il proprio partner;
  • Rendere il sesso migliore: come già detto, la masturbazione può essere d’aiuto sia agli uomini per raggiungere l’erezione, sia per le donne per lubrificare naturalmente i genitali e facilitare la penetrazione;
  • Aumenta l’intimità nelle relazioni di coppia: conoscere se stessi e il proprio corpo attraverso la masturbazione, infatti, aumenta la complicità di coppia in quanto essere a conoscenza delle stimolazioni preferite sia di se stesso che del partner aiuta notevolmente durante l’atto sessuale vero e proprio;
  • Appagare sessualmente tutte le persone sole, che non hanno un partner, chi non può avere rapporti sessuali a causa di patologie o chi pratica l’astensione dal sesso con altre persone, come ad esempio alcune tipologie di cristiani che non accettano i rapporti sessuali al di fuori del matrimonio.

Perché la masturbazione è importante

Come è stato quindi appurato nel tempo, la masturbazione fa bene all’organismo, sia maschile sia femminile, e deve essere assolutamente praticata. La masturbazione, infatti, aiuta a conoscere il proprio corpo. Questa condizione risulta essere completamente scontata, ma in realtà non lo è. Questo vale soprattutto per le donne, in particolare quelle che hanno problemi ad approcciarsi al sesso e faticano a raggiungere l’orgasmo.

In questo caso, quindi, masturbarsi può essere un valido esercizio per conoscere se stessi e capire cosa piace e cosa no. Un altro motivo per cui è importante masturbarsi è perché aumenta il piacere della coppia durante il sesso: conoscendo i punti sensibili di se stessi e del partner, infatti, può giocare un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell’orgasmo durante l’amplesso.

Durante la masturbazione, inoltre, l’organismo rilascia diversi ormoni, soprattutto l’ossitocina e la dopamina, che lasciano l’organismo in uno stato di pace dei sensi e appagamento. La masturbazione può essere praticata anche per stimolare il sonno e aiutare a combattere l’insonnia: gli ormoni rilasciati con l’orgasmo, infatti, fungono anche da sedativi naturali e tranquillanti.

Masturbazione femminile e masturbazione maschile: le differenze

I genitali di uomini e donne sono anatomicamente molto diversi, come sono diversi i punti di stimolazione che possono variare da individuo a individuo. I genitali maschili, ad esempio, sono sviluppati verso l’esterno, quindi l’atto masturbatorio maschile non prevede stimolazione interna. L’uomo, quindi, può masturbarsi utilizzando le mani, o inserendo il proprio pene in cavità strette, che ricordano l’interno della vagina femminile.

Per quanto riguarda le donne, invece, esse hanno i genitali sviluppati verso l’interno, e quindi, possono optare per una stimolazione interna. Per le donne, quindi, i modi per procurarsi piacere sono infiniti: per la stimolazione interna, ad esempio, possono ricorrere a dita, mani, oggetti e sex toys, mentre per la stimolazione esterna, ovvero per avere un orgasmo clitorideo, possono scegliere di utilizzare semplicemente le dita.

Sognare di masturbarsi solitamente ha come significato il desiderio di vivere piaceri intensi in solitudine. Erroneamente da quel che si pensa, sognare di masturbarsi non deve obbligatoriamente avere un significato legato al sesso: il desiderio della solitudine può anche riguardare un viaggio, un pasto, un acquisto, semplicemente può rappresentare il bisogno di passare più tempo con se stessi.

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