ansia da prestazione sessuale

L’ansia da prestazione sessuale è la paura di fallire durante l’atto sessuale.

A differenza della comune ansia, che è una reazione fisiologica che consente di dare il meglio in una circostanza, quella “da prestazione” non lo è. Nella maggior parte dei casi, non fa portare a termine i compiti prefissati

Anzi, ha degli effetti molto negativi sull’individuo che mette in atto un azione di sabotaggio.

L’ansia da prestazione, in generale, è la paura o la preoccupazione per una situazione futura, in cui è richiesta attenzione e competenza. L’individuo si proietta nella situazione futura, immaginando un suo fallimento.

Inizia a sentirsi inadeguato, ha un costante sensazione di fallire, teme di essere valutato male e di risultare non idoneo alla situazione.

I sintomi a livello psicologico di questo nervosismo sono un forte stress. Si possono presentare disturbi del sonno e irritabilità in prossimità dell’evento.

A livello fisico, questa apprensione si manifesta con rossori, tremori, irrigidimento muscolare, eccessiva sudorazione e palpitazioni.

Ci sono i sintomi che si manifestano nella prossemica, ossia nella gestualità del soggetto affetto da ansia da prestazione. Infatti, la mimica e la gestualità sono indecise, grossolane e impacciate.

L’ansia da prestazione sessuale

Alla luce di quanto detto, l’ansia è un’emozione che si manifesta attraverso la paura per determinati eventi che accadranno in futuro. Nello specifico, l’ansia sessuale è il timore di fallire durante un atto sessuale.

In particolare, questo tormento nell’uomo si manifesta con la paura di non essere all’altezza. Più nello specifico, il timore di non riuscire a mantenere un’erezione per il tempo di un rapporto.

Questi individui, inoltre, non vivono bene il sesso sia nei rapporti di coppia che in quelli occasionali. Questi, infatti, hanno la percezione di venire giudicati deludenti.

Hanno paura di far provare un’esperienza sessuale deludente al proprio partner e ciò crea problemi nella sfera emotiva e mentale.

In questo caso, la preoccupazione per la performance sessuale può diventare un vero è proprio disturbo e far diventare un disagio vivere la propria intimità sessuale.

Gli uomini che soffrono di ansia da prestazione sessuale, cercano rimedi come gli integratori sessuali o il viagra per risvegliare la libido.

Tutti i modi in cui viene percepita l’ansia

L’ansia da prestazione è diversa dalle altre forme di ansia, perché i soggetti che ne soffrono danno una maggiore importanza al contesto sociale e al concetto stesso di prestazione.

I soggetti affetti da ansia da prestazione, mettono in relazione il risultato della prova con il giudizio altri.

Per questi individui, il risultato e il giudizio dell’altro deve essere, per forza, positivo. Quando il soggetto si allontana un minimo dal concetto di perfezione, il tutto viene visto con negatività.

L’ansia da prestazione può essere percepita dagli individui in due modi differenti:

L’ansia da prestazione è un tipico esempio di una cattiva gestione dell’ansia e di come la paura di fallire possa compromettere le normali attività. I soggetti, si trovano in forte difficoltà nell’affrontare le prove oppure i compiti che gli sono stati affidati.

Vivono in una costante paura di fallire, di sbagliare di essere giudicati male da tutti.

Infatti, è proprio la percezione del fallimento che condiziona, di conseguenza, tutte le azioni e i comportamenti di chi soffre di questo problema. In questo modo, tutti gli individui perdono la libertà di fare e lasciano il posto all’inadeguatezza.

Dunque, se tutti gli atteggiamenti sono risolti all’insuccesso l’individuo, questo non potrà far altro che raggiungere l’insuccesso. Uno dei principi fondamentali dell’essere umano, è proprio quello che ogni singola persona è artefice del proprio destino e come tale, le azioni determinano i successi e gli insuccessi.

La condizione di paura, insuccesso e timore, prendono il sopravvento sulle azioni e sui comportamenti. La mancanza di lucidità non permette ai soggetti un normale confronto con gli altri.

Iniziano a insorgere le insicurezze come quella di parlare in pubblico o di non riuscire ad affrontare un esame.

Inoltre, molti soggetti non riescono parlare con un superiore o a raggiungere obiettivi lavorativi. Questo vale anche per l’ansia da prestazione sessuale.

Ansia da prestazione sessuale: sintomi

L’ansia da prestazione, si manifesta come un vero è proprio disagio fisico e mentale. I sintomi legati all’ansia da prestazione sono tachicardia, nausea, chiusura dello stomaco, nodo alla gola, sudorazione eccessiva, vertigini, cefalea tensionale, insonnia, respiro affannoso e oppressione toracica. Questi sono i sintomi fisici.

Per la sfera emotiva, invece, l’individuo pensa a risultati catastrofici, continua a rimuginare, ha un pensiero fisso sull’insuccesso e sulla mancanza di erezione.

Infatti, i soggetti maschili che soffrono di ansia da prestazione sessuale, spesso, restano in attesa dell’erezione come spettatori impassibili. Questi, non riescono a farsi travolgere dalla passione e dall’eros del momento.

La prima manifestazione del timore di fallire a letto nell’uomo è a seguito di un rapporto sessuale non andato a buon fine. In questo modo si  inizia a innescare il meccanismo e il timore di fallire di nuovo.

È questo stesso pensiero che poi determinerà il fallimento del prossimo rapporto sessuale.

Nasce così un circolo vizioso che si manifesta con un continuo sabotaggio inconscio e il con stante senso di fallimento di affrontare i rapporti sessuali.

Se gli interessati non provano a risolvere questo comportamento possono insorgere impotenza, eiaculazione precoce e l’inevitabile calo di desiderio.

Ansia da prestazione sessuale: rimedi naturali

Come superare l’ansia da prestazione sessuale?

Certamente, l’ansia da prestazione sessuale si manifesta in particolare in situazioni di inesperienza oppure con la mancata informazione sull’argomento.

Spesso può essere innescato da credenze poco realistiche, come ad esempio che la penetrazione non può essere supportata dalla mano. Un altro esempio sbagliato è che un calo fisiologico dell’erezione durante un rapporto non è naturale.

Questo si manifesta in soggetti che hanno già difficoltà o insicurezze che vanno, poi, a ricadere sulla sfera intima. I falsi miti e le credenze, non fanno altro che aumentare il fallimento della prestazione sessuale.

Il modo migliore per poter sconfiggere l’ansia da prestazione sessuale è lasciarsi andare al piacere e all’eros ed essere liberi da qualsiasi pensiero che condiziona il rapporto.

Certamente, bisogna sempre rapportarsi a uno specialista come uno psicologo o un sessuologo, in grado di lavorare sulle insicurezze e sui pensieri disfunzionali.

La paura di fallire a letto non è legata a una reale condizione organica e può essere superata con perseveranza tramite la terapia cognitivo comportamentale. Il terapeuta sarà in grado, con la partecipazione del soggetto, di fissare degli obiettivi per il raggiungimento di un adattamento dello stesso all’ambiente con tecniche comportamentali.

Come curare l’ansia da prestazione sessuale? La terapia consiste nel lavorare sulle aspettative e sugli schemi cognitivi disfunzionali eliminando le paure associate al fallimento.

Sul piano comportamentale si inizierà a lavorare sulla gestione dell’ansia con l’applicazione di tecniche di rilassamento di corpo e mente.

Inoltre, si lavorerà sull’esposizione graduale e sull’immaginazione per poter mettere in atto delle risposte alternative funzionali.

In alcuni casi è preferibile accertarsi che dietro, ad esempio, le disfunzioni erettili non ci sia nessuna patologia di tipo organico e poi intervenire con la terapia.

Il punto di vista di un esperto può aiutare a superare l’ansia e risolvere problemi sessuali.

Per migliorare, intanto, la propria esperienza sessuale possono essere decisamente d’aiuto anche gli integratori sessuali. Un rimedio naturale per ritrovare vigore e un pizzico di fiducia in sé stessi.

Intanto, hai già iniziato a capire come combattere l’ansia da prestazione sessuale!