come far godere una donna a letto

Come far godere una donna è da sempre una domanda nella testa di tanti uomini. Fin dall’antichità, entrambi i sessi sono stati spinti alla costante ricerca del piacere.

Lo stesso Kamasutra è stato scritto per spiegare come fare godere una donna e un uomo in maniera reciproca.

Il godimento femminile però, a differenza di quello dell’uomo, è totalmente differente. Basta solo pensare alle modalità in cui avviene l’orgasmo nel gentil sesso.

Oggi, anche le donne sono attratte dall’intimo maschile. Una volta, la ricerca di un intimo sexy riguardava solo il mondo femminile. Oggi, invece, grazie anche alla moda, si possono vedere sfilate anche di intimo maschile.

Questa esigenza nasce non solo perché l’uomo vuole curare ogni suo particolare, ma anche perché le donne cercano un uomo che sia curato in ogni aspetto.

Un recente sondaggio ha svelato che le donne sono stanche del classico intimo monocolore e dalle classiche nuance blu o grigie. Le donne a letto preferiscono un uomo che osa anche in questo!

Via libera, quindi, allo stile un po’ retro. Si possono usare boxer mille righe oppure a quadri, con fantasie e con colori dominanti del marrone, del verde e del rosso.

Un’altra ricerca, porta alla luce come le donne siano attratte dagli uomini che abbinano il loro intimo ai vestiti.

L’intimo per le donne deve essere una vera dichiarazione di personalità. In casi estremi, molti stilisti hanno anche proposto fantasie particolari come lo zebrato oppure il metallizzato. Al di là di questo, anche l’intimo deve essere curato dall’uomo prima del rapporto sessuale.

Come far godere una donna a letto: i preliminari

Bisogna tenere conto dei preliminari!

Per le donne è un momento molto importante nella fase che precede il rapporto sessuale.

La donna ha diverse zone erogene secondarie che, se stimolate nel modo corretto, portano a un alto livello di eccitazione. I preliminari, inoltre, sono importanti per la lubrificazione vaginale.

La lubrificazione è essenziale perché consente di non provare dolore durante il rapporto e la penetrazione.

I preliminari possono prevedere l’uso delle dita, della lingua, di un gel stimolante per donna e di sex toys.

I lubrificanti, che possono anche stimolare al tempo stesso, non sono da sottovalutare in un rapporto con una donna sui 50 anni. Non solo aiutano a combattere la secchezza vaginale, ma usando un prodotto stimolante aumenta anche il desiderio.

Un uomo deve saper toccare i punti giusti.

Ecco quali sono le zone erogene secondarie più apprezzate: capelli, labbra, collo, polsi, caviglie, inguine e orecchie.

Dedica del tempo a queste parti del corpo, anche se possono sembrare non importanti. Si inizia con il toccare le zone meno sensibili, per poi proseguire verso quelle di maggiore piacere, sfiorando, baciando e leccando con delicatezza.

Sono ammessi anche piccoli morsetti, l’importante è essere dominante in modo da non inficiare il piacere della donna. I preliminari sono fondamentali per la conoscenza del corpo femminile.

È necessario, se lei prende l’iniziativa, di non farla sentire inadeguata. Bisogna sempre ricordare che si è in due a letto.

Se vuoi qualche spunto per dei nuovi giochi erotici che possono stimolare anche altre parti del corpo, puoi provare le pinze per capezzoli.

Punti del piacere femminile: come far godere al meglio una donna

È scientificamente provato che una corretta stimolazione fa godere una donna molto più di un uomo. In effetti, in molti casi è molto più facile che lei arrivi all’orgasmo prima di lui.

Così come per gli uomini esiste il punto L, nelle donne si può stimolare il famoso punto G.

Il punto G, o G-spot, è una zona anteriore della vagina che se stimolata correttamente è utile per il raggiungimento dell’orgasmo.

Nello specifico, si trova nella parte anteriore del canale vaginale e viene stimolato tramite delle pressioni alternate. Se fatto correttamente, per alcune donne provoca un piacere maggiore della stimolazione clitoridea.

Pare che il piacere e l’eccitamento provocato dalla stimolazione del punto G, doni un climax molto più profondo e appagante. Nella cultura orientale, il punto G era già conosciuto come il punto del sole.

Come far godere una donna con le dita

La stimolazione del punto G è uno dei fondamenti per capire come far godere una donna. I sessuologi ritengono, infatti, che il punto G sia un’estensione della clitoride.

A occuparsi di ciò, sono stati due sessuologi Masters e Johnson. Questi sostenevano che sia l’orgasmo clitorideo sia quello dato dal punto G o vaginale avessero la stessa origine.

La teoria voleva che le terminazioni nervose della clitoride si estendesse fino alle grandi e piccole labbra.

Studiando la risposta agli stimoli sessuali delle donne, i due studiosi hanno potuto osservare come nell’orgasmo clitorideo e nell’orgasmo vaginale, la risposta fisica era la stessa.

Lo studio evidenzia come, nella maggior parte dei soggetti, si poteva avere un orgasmo solo tramite stimolazione clitoridea e come una piccola parte avesse un orgasmo vaginale.

Come far godere una donna con la lingua

Il sesso orale è certamente una delle tecniche da tenere presenti se si vuole imparare come far godere intensamente una donna. Il sesso orale è un metodo fondamentale se si pratica nel modo corretto.

Ci sono diversi modi per praticare il cunnilingus. La prima cosa da fare è bene mettere a proprio agio la donna.

Questo perché, molte donne hanno imbarazzo del proprio fisico e di conseguenza possono stare in ansia nell’esporre le proprie zone intime.

Ci sono 4 modi per poter praticare dei piacevoli cunnilingus:

Come far godere al massimo una donna: le posizioni migliori

Come stimolare sessualmente una donna a letto? Prima di pensare solo a come rendere intense le proprie prestazioni sessuali, un uomo dovrebbe pensare alle posizioni che piacciono di più alle donne.

Durante un rapporto sessuale, spesso, si sottovaluta la posizione. Ne esistono, invece, diverse che aumentano il piacere delle donne.

Una delle più apprezzate è la posizione dell’otto. Questa consiste nel far distendere la donna su di un fianco con le gambe distese e applicando dei cuscini sotto il fianco. A questo punto si inizia una penetrazione delicata.

La classica posizione Doggy Style o meglio conosciuta in Italia come la posizione della “Pecorina”.

Questa posizione richiama le posizioni naturali e facilita una penetrazione intensa e profonda. Inoltre è possibile sollecitare anche il clitoride per poter facilitare l’orgasmo.

La posizione dell’amazzone consiste per le donne nello stare a cavalcioni dell’uomo. Questa posizione consente alla donna di essere predominante e di raggiungere l’orgasmo più facilmente.