Sesso tantrico: cos’è e come funziona

sesso tantrico posizioni

Il mondo del sesso è molto vario e molto vasto. Esistono, infatti, infinite pratiche sessuali e metodi di sperimentazione del piacere, che hanno appunto l’obbiettivo di aumentare il piacere, rendere i rapporti sessuali più lunghi e, contemporaneamente, anche più appaganti.

Una di queste pratiche, molto in voga negli ultimi anni, è quella che riguarda il sesso tantrico. Ma cos’è il sesso tantrico? In cosa consiste? Come si pratica? Quali sono le origini? Questa particolare prestazione sessuale, infatti, risulta avere origini molto antiche.

Pare sia nata in India, intorno al 400 a.C., e aveva lo scopo di portare ad una maggiore conoscenza di sé stessi e del proprio corpo. All’epoca, infatti, tutto ciò che riguardava la sessualità era considerato il modo per accedere alla vera essenza di un individuo.

Che cos’è il sesso tantrico

Per sesso tantrico si intende una pratica sessuale che consente di prolungare in maniera esagerata i rapporti sessuali, facendoli durare addirittura anche sette ore di seguito, senza che le persone che decidono di cimentarsi in questa impresa cedano alla stanchezza fisica o al possibile calo del desiderio. Il sesso tantrico, per anni, è stato sempre percepito come una leggenda o qualcosa di estremamente irreale.

Il sesso tantrico, però, esiste nella maniera più reale possibile e rientra anche nella famiglia delle discipline orientali, che comprendono anche pratiche molto comuni negli ultimi anni, come lo yoga e la meditazione. Il sesso tantrico è, quindi, un modo nuovo e completamente alternativo di concepire la propria sessualità.

Secondo diversi studi, il sesso tantrico non ha solo lo scopo di aumentare le ore di piacere, ma anche a riaccendere la passione tra i partner, nel caso in cui la monotonia delle prestazioni sessuali avesse preso il sopravvento. Il sesso tantrico, come tutte le arti orientali, non può essere praticato da un giorno all’altro e può essere eseguito e raggiunto solo dopo molto esercizio, sia fisico che mentale.

Ma qual è l’origine del sesso tantrico? Letteralmente, la parola tantra deriva dal sanscrito, ovvero una lingua ufficiale dell’India dalle origini molto antiche. Questa pratica, originaria del 400 a.C., è stata proposta come metodo per conoscere ed esplorare ulteriormente se stessi, in quanto in India il rapporto tra sesso, corpo e anima risulta essere molto profondo e solido.

Il termine “tantrico” indica quindi un insieme di pratiche e rituali sessuali che vengono considerati sacri e che permettono al corpo e alla mente di liberarsi completamente e provare sensazioni piacevoli e notevolmente estranianti. Il sesso tantrico viene quindi considerato una pratica sessuale ma, a differenza di tutte le altre, ha uno scopo ben diverso: lo scopo del sesso tantrico è infatti l’orgasmo dell’anima.

Questa tipologia di orgasmo prende anche il nome di orgasmo di valle, e sembri derivare dal piacere dell’ascolto di sensazioni come il calore, il profumo, la pelle dell’altro. Proprio grazie a queste caratteristiche, il sesso tantrico consentirebbe di arrivare all’estasi sessuale e di mantenerla per numerose ore.

Come fare sesso tantrico

Il sesso tantrico si origina più come una filosofia in grado di portare l’individuo ad una sensazione di totale pienezza ed appagamento durante un rapporto sessuale, grazie all’utilizzo di tecniche, posizioni e gesti specifici. Il tantra viene infatti considerato come sesso sacro indiano e quindi, nella sua disposizione originale, è composto dalla presenza di un uomo e di una donna.

Nel sesso tantrico, quindi, l’uomo è la manifestazione terrena del Dio Shiva, mentre la donna è la manifestazione terrena della Dea Shakti. Diversamente dai rapporti sessuali a cui siamo abituati, nel sesso tantrico la donna svolge un ruolo più attivo rispetto all’uomo e, durante il rapporto sessuale, la donna ha il compito e la responsabilità di trasferire la propria energia fredda all’uomo, che a sua volta la trasformerà in energia calda.

Ma come fare sesso tantrico? Per svolgere correttamente una pratica tantrica e beneficiare degli effetti positivi, fisici e mentali, sarà necessario procedere molto lentamente, quindi per gradi e dedicarsi ai diversi allenamenti mirati al perfezionamento della pratica.

Prima di iniziare, però, ciò che non deve mancare è l’ascolto di sé stessi e del proprio partner. Alla base della pratica del sesso tantrico c’è, infatti, la presa di consapevolezza di ogni centimetro del proprio corpo e di quello del proprio partner, in modo tale da capire quale stimolazione, movimento o emozione sia in grado di provocare un piacere profondo.

Un altro punto fondamentale per poter fare sesso tantrico in modo esaustivo è quello di abbandonare i motivi di stress, abbandonare qualsiasi tipologia di preconcetto e concentrarsi sui metodi di respirazione, in quanto questa azione risulta essere fondamentale per amplificare ogni sensazione del sesso e non.

Cos’è l’orgasmo tantrico

Diversamente dalle altre tipologie di rapporto sessuale, l’esperienza legata all’orgasmo tantrico si basa sulla continenza sessuale, ovvero lui non deve arrivare all’eiaculazione e lei non deve avere un orgasmo molto forte. Come spiegato dai maestri del tantra, “a differenza dell’orgasmo tradizionale, in cui l’uomo arriva al punto di non ritorno, eiacula e la sua sessualità crolla, nell’orgasmo tantrico l’uomo, subito prima del punto di non ritorno applica le tecniche per la continenza riuscendo ad avere un orgasmo senza eiaculazione”.

L’orgasmo tantrico, quindi, è completamente diverso da quello a cui siamo tutti abituati, in quanto mira ad essere una tipologia di espansione e contenimento dell’uomo, piuttosto ad una fase espulsiva dei propri istinti terreni.

Nonostante il sesso tantrico sia una tipologia di prestazione sessuale che si basa più sulla percezione fisica di se stessi e del proprio partner piuttosto che sull’orgasmo in sé per sé, esistono comunque diverse posizioni per aumentare i piaceri e le sensazioni durante la performance. Le posizioni del sesso tantrico da provare sono diverse e alcune molto elaborate, ma ne esistono altre che, inizialmente, possono risultare più semplici e aiutare a migliorare notevolmente l’affiatamento tra i partner nel rapporto di coppia.

Queste particolari posizioni possono essere di notevole aiuto durante il sesso tantrico anche semplicemente per ampliare le sensazioni percepite e per scoprire i limiti del proprio corpo. Per iniziare queste posizioni e prendere maestria con esse sarà necessario svolgere esercizi preliminari in quanto le posizioni per fare sesso tantrico, di origini orientali, hanno molto in comune con le posizioni tipiche dello yoga, che richiedono parecchi esercizi fisici e costanza nell’effettuarli.

Alla base di queste posizioni, come detto in precedenza, c’è il ribaltamento dei tradizionali ruoli del maschile e del femminile. In queste posizioni, infatti, è la donna ad essere in dominio rispetto all’uomo. La posizione più nota è sicuramente la posizione del loto, che prevede l’uomo seduto e la donna seduta sulle sue cosce che lo avvolge con le proprie gambe e lo tiene stretto in un abbraccio mentre ci si muove ritmicamente guardandosi negli occhi.

Molto famosa e praticata è anche la posizione che prende il nome di sedia bollente, che vede il partner seduto su una sedia e appoggiato allo schienale e la compagna seduta su di lui con le gambe appoggiate alle sue spalle. Altra posizione notevolmente famosa è quella che vede l’uomo seduto sulle proprie gambe, con i glutei appoggiati ai piedi e la donna di spalle seduta sul bacino con i piedi saldi al pavimento le ginocchia piegate e la schiena leggermente inarcata in avanti.

Le varie posizioni

Nonostante si tratti di pratiche di origine orientale, le posizioni del sesso tantrico sono ben diverse da quelle del Kamasutra. Il Kamasutra, libro di origine indiana molto famoso per le sue illustrazioni erotiche e la ricerca del piacere fisico e mentale attraverso l’esplorazione di sé stesso e del modo di amare, presenta posizioni sessuali ispirate ad animali, e mette in eguale posizione sia la figura femminile sia quella maschile.

L’uomo e la donna secondo il Kamasutra, quindi, sono di uguale importanza e lo è anche il loro amore e il loro appagamento sessuale. Nel sesso tantrico, invece, le posizioni sono molto simili a quelle che si osservano nello yoga, in quanto pratiche molto simili fra di loro che appartengono anche alla stessa categoria, insieme alla meditazione. Nel sesso tantrico, però, la donna ha una forma di dominio sull’uomo, in quanto rappresenta la personificazione della dea Shakti scesa sulla terra.

Le posizioni sessuali del sesso tantrico sono molto simili a quelle osservate durante lo yoga. Uno dei consigli che viene spesso dato a chi vuole cimentarsi in questa magnifica esperienza sessuale è, infatti, quello di iniziare a praticare regolarmente sedute di yoga. Lo yoga, infatti, oltre ad avere molte posizioni in comune con il sesso tantrico, aiuta la muscolatura a distendersi e a mantenere il controllo sulla respirazione, fondamentale durante le sessioni di sesso tantrico.

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